Pozioni D’amore: 11+1 Tra Le Migliori Miscele

Gli afrodisiaci, che prendono il nome da Afrodite, dea greca dell’amore, possono venire dalle fonti più inaspettate.

Afrodisiaci animali

Secondo il mito, Afrodite emerse dal mare: ispirati dalla leggenda, il leggendario tombeur de femmes Casanova mangiava ogni giorno, a colazione, fino a 50 ostriche per migliorare le sue prestazioni. Curiosamente, un recente studio della American Chemical Society sembra dimostrare che il rimedio funziona!

L’ambra grigia è una sostanza digestiva dalla consistenza cerosa, che si trova nello stomaco del capodoglio. L’odore è all’inizio nauseabondo, ma col tempo diventa piacevolmente dolce. Nel Medioevo, i medici arabi consigliavano di strofinarlo sul cuoio capelluto per attirare il sesso opposto.

Il muschio contenuto nelle ghiandole del mosco, un animale imparentato con cervi e daini e diffuso nelle regioni montuose dell’Asia centrale e settentrionale, era usato nei profumi in quanto si riteneca che imitasse l’odore maschile dell’uomo.

Gli antichi romani usavano ingredienti decisamente poco romantici, quali muso d’ippopotamo e occhi di iena, nelle loro preparazioni.

La zuppa di nidi di uccello era molto apprezzata in Medio Oriente. Le sue proprietà afrodisiache in realtà venivano dalla saliva che gli uccelli usano per tenere assieme il nido.

Nell’Inghilterra elisabettiana, le prugne secche erano servite gratuitamente nei bordelli per via del loro potere afrodisiaco.

Nel ‘500, le calendule erano usate per fabbricare vere e proprie pozioni. Queste piante dovevano essere raccolte durante il Solstizio d’estate; da qui viene la trama di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, nel quale due coppie bevono un elisir d’amore ma si innamorano per sbaglio del partner altrui.

La cantaride è un coleottero color verde smeraldo in grado di produrre un afrodisiaco conosciuto fin dai tempi antichi. È apparentemente un potente afrodisiaco, tuttavia letale in grandi dosi.

Quando le comuni patate furono portate in Spagna nel 1534, erano vendute come afrodisiaco.

In Francia, il pomodoro era erroneamente considerato un afrodisiaco per via di una corruzione del suo nome: originariamente chiamato pomme d’or (mela dorata), divenne noto come pomme d’amour (mela dell’amore)

In India, il profumo dell’agave era considerato talmente seducente che alle ragazze non sposate si sconsigliava di annusarne il profumo dopo il tramonto!

Dati scientifici

L’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali degli Stati Uniti ha dimostrato come gran parte delle sostanze sopra elencate abbia in realtà un semplice effetto placebo, ossia è il potere della nostra immaginazione che ci fa credere che funzioneranno. Nel 1986, la moderna pozione d’amore è stata finalmente scoperta: i ferormoni. La scoperta è oggetto di controversie, in quanto alcuni test sembrano dimostrarne il funzionamento, mentre altri indicano, ancora una volta, un effetto placebo.